A bocca chiusa – Stefano Bonazzi

  • Titolo: A bocca chiusa.
  • Autore: Stefano Bonazzi.
  • Casa Editrice: Fernandel.
  • Pagine: 256.
  • Genere: Narrativa.

Un’estate calda, soffocante, rinchiuso in una gabbia di penombra e polvere. Nella stanza a fianco il nonno dorme, lo sente russare. In questi momenti il tappeto rosso diventa il palcoscenico dei lego, piccoli mattoncini con cui il bambino costruisce altri mondi dove le mura di quella casa non esistono e dove nessun orco sta dormendo.

In questo scenario Stefano Bonazzi introduce il protagonista di questa storia, tra un’infanzia di violenze e privazioni il fondo sembra arrivare quando l’orco toglie la parola al piccolo bambino che ha come unici amici i piccoli omini gialli del suo piccolo mondo di mattoncini colorati.

Il bambino diventa uomo ma quello che è stato devierà per sempre la sua mente. L’unico appiglio alla realtà sarà Luca, un bambino più grande che in un pomeriggio caldo di periferia gli farà assaggiare quella libertà che ha sempre desiderato ma l’orco è dietro l’angolo ed è pronto a fagli pagare un prezzo troppo alto.

Tra violenza e paranoie l’autore ci porta verso un finale drammatico con un testo scritto bene e appassionante.

Un opera di narrativa che racconta un dramma, una storia triste, una storia come tante e questo essere angosciosamente possibile rende il dramma ancora più profondo e sconvolgente.

Per la lettura di questo romanzo consigliamo la compagnia di un prezioso infuso di Tè Bianco dove il candido aroma di un infuso così prezioso si mescola al profondo oscuro dramma di una vita.

Buona lettura e buon Tè.

Roberto B.

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