I pilastri della terra, La trilogia di Kingsbridge – Ken Follet

Ken Follet, Kingsbridge
La trilogia di Kingbridge
  • Titolo: I pilastri della terra – Mondo senza fine – La colonna di fuoco.
  • Autore: Ken Follet.
  • Casa Editrice: Mondadori.
  • Pagine: 1030, 1366, 901.
  • Genere: Romanzo storico.

Questa meravigliosa trilogia percorre circa 600 anni di storia sullo sfondo di reali avvenimenti che hanno dominato l’Inghilterra e l’Europa intera. I pilastri della terra inizia il suo racconto nella piccola cittadina di Kingsbridge nel XII secolo. L’Inghilterra sta attraversando un momento difficile, Re Enrico I muore lasciando il regno senza eredi maschi perché il suo successore Guglielmo è annegato nell’affondamento della Nave Bianca in ritorno dalla Francia. La successione al trono senza un diretto erede legittimo sarà motivo di incertezza e tra Matilde, figlia di Enrico, e Stefano, suo nipote riconosciuto ed eletto Re dal potere secolare darà inizio ad una guerra che si protrarrà per anni. Nel frattempo nella cittadina di Kingsbridge, Tom il costruttore progetta la cattedrale più grande d’Inghilterra ma la lotta tra nobiltà e nascente borghesia renderà difficile i lavori. I nuovi ricchi vogliono un mercato fiorente e che la città cresca per accrescere ancora le loro ricchezze mentre il potente Conte di Shiring vuole imporre un cieco servilismo devoto alla nobiltà. Jack, figlio di Ellen amante di Tom porterà a termine il duro lavoro.

Lotte e omicidi saranno i protagonisti de I pilastri della terra come lo saranno per il secondo volume della storia, Mondo senza fine.

Ambientato circa 200 anni dopo I pilastri della terra, Kingsbridge è ormai una città fiorente dove il mercato e la Cattedrale ne sono il centro nevralgico. Fulcro della storia è la costruzione del ponte di pietra in sostituzione del vecchio ponte di legno ormai marcio e decadente. Jack è morto da tempo ma il suo sangue scorre ancora nelle vene di un nuovo costruttore, Merthin al quale sarà assegnato il compito di ricostruire il ponte e salvare il commercio e la città di Kingsbridge.

Lotte e invidie segneranno la storia fino a che Merthin fuggirà dall’Inghilterra per cercare fortuna in Italia. La peste nera che colpì l’Italia nel 1348 segnerà il ritorno in patria di Merthin ma la peste arriverà anche a Kingsbridge.

Il capolavoro che chiude questo meraviglioso viaggio è La colonna di fuoco. Ambientato nel 1500 sempre nella città di Kingsbridge, ha come protagonista la terribile lotta tra Cristiani e Protestanti. Alla morte di Maria Tudor nasce lo scontro tra Elisabetta Tudor, protestante e Maria Stuart, cattolica. Le guerre civili si protrarranno per anni sia in Inghilterra, dove la politica di tolleranza promessa da Elisabetta non sarà poi così tollerante verso i Cattolici e la ferrea caccia agli eretici protestanti francesi e spagnoli metterà sul rogo molti cittadini. A tirare i fili della storia saranno Ned Willard, spia di Elisabetta e Rollo Fitzgerald che grazie al matrimonio di sua sorella Margey con il visconte di Shiring riunirà lo storio filo della lotta tra Jack e il conte di Shiring, Ned è discendente del costruttore Merthin.

La storia è costellata di complotti, battaglie navali, tradimenti e guerre. Roghi e impiccagioni saranno i mezzi con i quali il potere secolare e il potere della corona cercheranno di abbattersi l’uno l’altro.

Ned inseguirà Rollo fino alla fine della storia dove Elisabetta farà giustiziare Maria, Giacomo succederà ad Elisabetta, la Spagna invierà le sue navi con la benedizione del Papa per una guerra santa e la famiglia Guisa cercherà di dominare la Francia.

 

È limitativo dire che questa trilogia è un capolavoro. Tre colossi, che insieme compiono circa 3000 pagine, romanzano una storia avvincente. I fatti reali sono mescolati al racconto e il lettore non riesce quasi a distinguere i personaggi veri dalle creazioni di Ken Follet. Un’opera che insieme alle altre già famose non fa altro ce confermare la grande abilità di Follet mista al suo grande amore per la storia.

Per la lettura di questa epica trilogia consiglio una varietà di infusi perché possano accompagnare la lettura nelle sue diverse fasi. Follet racconta di amori, tradimenti, passioni, vittorie e sconfitte. Non esiste un infuso che possa raccogliere tutto questo mentre il giusto è donare alla storia la compagnia di un infuso ti Tè Bianco per i momenti di riflessione, Tè Nero per le guerre, le lotte e i tradimenti e un Tè Aromatizzato che vi accompagnerà nel profumo dei viaggi e delle avventure dei numerosi personaggi che vivono la storia.

Buona lettura e buon Tè.

Roberto B.

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