La ragazza del treno – Paula Hawkins

treno

  • Titolo: La ragazza del treno.
  • Autore: Paula Hawkins.
  • Casa Editrice: PICKWICK.
  • Pagine: 306.
  • Genere: Romanzo Thriller.

Come ogni mattina il treno si ferma al semaforo e aspetta. Rachel guarda fuori dal finestrino e riconosce subito la sua vecchia casa. Sembra passata una vita ma li rimangono i suoi ricordi e la sua felicità. In quella casa è rimasto tutto vi che amava, compreso suo marito Tom, il suo ex marito. Ora nel suo letto c’è Anna  e con loro la bambina che lei non è stata in grado di dargli, per questo è finito tutto. No, non è questo il motivo, Rachel era caduta in depressione, si trascurava e l’alcol si era sostituito alle speranze, è ragionevole che Tom si sia allontanato. Tuttavia il mondo fuori dal finestrino del treno non gira solo intorno alla sua vecchia casa. Rachel dedica quel poco tempo alla storia tra Jess e Jason, la bella coppia che ogni mattina e ogni sera si vede in casa o sulla terrazza che da proprio sui binari.

Jess e Jason sono ovviamente nomi di fantasia come di fantasia è la storia che Rachel vive nella sua mente.

Ogni giorno come sempre prende il treno per Londra la mattina presto e per tornare a casa la sera ed ogni volta il treno si ferma nello stesso punto. Quello che è cambiato è che per colpa sua ha perso anche il lavoro e quello che le resta è solo la finzione della sua vita mescolata alla fantasia della vita di Jess e Jason.

Un giorno Rachel scoprirà che non tutto quello che sembra perfetto lo è. Seduta nel vagone del treno fermo al semaforo, con lo sguardo ancora una volta fuori dal finestrino Jess è in compagnia di un uomo ma non è Jason. Jess non è perfetta la loro vita non è perfetta. La fantasia di Rachel scorre come un fiume in piena fino a che Jess, Megan Hipell, non scompare senza lasciare traccia

La ragazza del treno è un romanzo che mi ha lasciato un po’ perplesso. Non nascondo che sono stato incuriosito dal commendo del grande Stephen King “un capolavoro di suspense. Mi ha tenuto sveglio tutta la notte” bè a me in vece ha “fatto addormentare” tante notti. Ho trovato il romanzo piuttosto noioso a meno dell’ultimo quarto dove la storia inizia a quagliare e finalmente si ha un po’ più di dinamicità. Mi era stato sconsigliato ma ho comunque voluto affrontare la lettura. Lo consiglio? Se non avete altro da leggere forse si altrimenti ci sono tanti thriller che preferirei consigliarvi.

Ad ogni modo, seguendo lo stile del Blog, vi consiglio di accompagnare la lettura con un buon infuso di Tè Nero almeno l’elevata concentrazione di teina vi terrà un po’ svegli!

Buona lettura e buon Tè.

Roberto B.

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