La trilogia del secolo – Ken Follet

  • Titolo: 1 - Trilogia del secolo - Ken Follet – (La caduta dei giganti, L’inverno del mondo, I giorni dell’eternità).
  • Autore: Ken Follet.
  • Casa Editrice: Mondadori.
  • Pagine: 995, 956, 1212.
  • Genere: Romanzo Thriller.

Recensire un pilastro mondiale della letteratura non è certo facile, in particolar modo è complicato trascrivere le emozioni che la carta stampata genera nella lettura di questa trilogia. Forse, quale amante di questo genere, posso essere di parte nel descrivere un capolavoro letterario ma sono sicuro che chiunque si sia cimentato nella lettura di questi “mattoni” non può che confermare la piacevolezza dello scorrere delle pagine e una nota malinconica nel porre il terzo e ultimo libro sullo scaffale.

Partiamo dal principio:  La caduta dei Giganti inizia l’avventura a pochi anni dalla Prima Guerra mondiale presentandoci, nel corso delle pagine, le famiglie che nel secolo si intrecceranno creando una storia nella storia. L’inchiostro è come un viaggio tra continenti lontani che permette di trovarci un momento nell’Inghilterra contesa tra nobiltà e le classi inferiori per passare alla Russia al tempo della caduta dello Zar fino al grande sogno d’America.

L’inverno del mondo riprende la storia delle famiglie che alla fine del primo romanzo della trilogia si sono divise e unite generando nel lettore la voglia e la necessità di scoprire l’evoluzione degli eventi. Il racconto riprende il suo corso alle porte della Seconda Guerra Mondiale che viene raccontata tramite le dure esperienze dei numerosi personaggi. Le famiglie vivono la guerra e tutti i suoi drammi, il lettore rimane incapace di fermarsi e l’unico modo per sfamarsi è quello di chiudere l’ultima pagina del romanzo per riaprire la prima dell’ultimo lavoro della Trilogia del Secolo.

I giorni dell’eredità è l’epilogo del grande sforzo dello scrittore che riprende ciò che rimane delle famiglie, che hanno vissuto mezzo secolo, per portare i nuovi membri ai nostri tempi. Il dopoguerra ha dato spazio a periodi ancora bui: il Muro di Berlino, la Guerra Fredda e la lotta contro la segregazione razziale in America fino ad arrivare al crollo dell’Unione Sovietica, la liberazione della Germania dell’Est e l’elezione del primo presidente nero negli Stati Uniti.

I personaggi coinvolti trasmettono le loro emozioni coinvolgendo il lettore nel tempo vissuto, le difficoltà le sofferenze le ansie e le speranze diventano tangibili pagina dopo pagina. Le innumerevoli parole segnano un solco lungo cento anni dove guerra e sentimento accompagnano la vita e la morte e quando l’ultimo punto segna la fine del viaggio diventa difficile riporre l’opera nella nostra libreria ma la costante visione dei tre tomi riporta la nostra mente al lungo viaggio del novecento e allora un sorriso colora il nostro viso.

Roberto B.

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