L’uomo di Pietroburgo – Ken Follett

 

  • Titolo: L’uomo di Pietroburgo.
  • Autore: Ken Follett.
  • Casa Editrice: Mondadori.
  • Pagine: 334.
  • Genere: Romanzo Thriller.

Le tensioni in Europa crescono di giorno in giorno e ormai è certo che una guerra sconvolgerà gli equilibri sempre più flebili. La Germania vuole l’Europa e farà di tutto per averla. L’Inghilterra non può restare a guardare, il suolo britannico non sarà mai calpestato dall’esercito tedesco ma la Germania è forte, si sta armando e nessun’altra Nazione potrà fermarla a meno che l’Inghilterra non instauri un’alleanza con la Russia, in quel caso la Germania dovrebbe difendersi su due fronti e dovrebbe disperdere le proprie forse. Lord Walden e Churchill discutono da giorni le varie possibilità, Churchill non gli era mai piaciuto e ancora non riusciva a capire perché il Ministro della Marina si fosse rivolto proprio a lui.

Fu Churchill a sciogliere il dubbio, Walden era sposato con Lydia, zia del Principe russo Aleksej Orlov, amato nipote dello Zar di Russia nonché Ammiraglio stimato e persona influente nella nobile corte di Mosca.

Con Aleks, a Londra, arriva anche Feliks Ksessinsky, un anarchico che nasconde un terribile segreto ma che il destino lo porrà di fronte a un segreto ancora più grande.

La vicenda si svolge alle porte della Prima Guerra Mondiale, nella Londra nel 1914. Come sempre Ken Follett riesce a proiettare il lettore nel tempo e nei luoghi della storia, amo particolarmente le descrizioni e l’armoniosità della storia. La penna di Ken Follett sembra quasi avere il potere di disegnare gli ambienti sfarzosi della corte reale londinese e tracciare le strade puzzolenti della periferia.

Follett accompagna la vita dei personaggi con abbondanti bicchieri di sherry ma per una più lucida lettura consiglio un buon infuso di Tè Nero.

Buona lettura e bon Tè

Roberto B.

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