Il Main Kampf – Adolf Hitler

  • 2 - Il Mein Kampf - Adolf HitlerTitolo: Il Main Kampf.
  • Autore: Adolf Hitler (a cura di Giorgio Galli).
  • Casa Editrice: KAOS Edizioni.
  • Pagine: 533.
  • Genere: Storico.

Il Main Kampf viene considerato da molti studiosi una delle maggiori opere storiche del pensiero politico occidentale  ma ancora oggi è messo al bando, rimosso, come se esistesse una inconscia, o forse conscia, volontà di cancellare quello che questo libro rappresenta .

La storia, purtroppo, non può essere cancellata ma può insegnare. Conoscere il nostro passato è il primo passo per comprendere il presente e costruire il futuro.

Quando il Main Kampf fu pubblicato, in Germania a metà degli anni venti, fu ignorato e liquidato come semplice propaganda, solo dopo la caduta del nazismo fu vietato e messo al bando. La riedizione del libro assume quindi un molteplice significato: sottolineare il rifiuto della censura, cancellare la mistificazione di un testo che, solo leggendo e contestualizzando al tempo storico, può essere compreso e non demonizzato facendolo risultare quello che realmente è; propaganda? La visione insensata di un folle? Una enunciazione profetica?

Non spetta a me dirlo ma solo al lettore che decide di cimentarsi nell’attraversamento di un percorso lungo un quarto di secolo che ha visto una Nazione risollevarsi e diventare una delle più grandi potenze economiche e militari del ‘900 per soccombere schiacciata da un “gioco morboso” che ha prosciugato la sua forza lasciando nel vecchio continente una ferita che ancora oggi, nonostante il tempo e le generazioni passate, sanguina.

Questo testo, curato dallo storico Giorgio Galli, associa allo scritto del “visionario politico” una pregevole opera descrittiva indispensabile per districare la matassa di mistificazioni, falsificazioni, esagerazioni e omissioni attraverso le quali l’autore presenta un autobiografico giovane predestinato a divenire il messianico fürher del popolo tedesco.

La postfazione  di Gianfranco Maris ci insegna come la lettura del main Kampf deve giustamente essere assistita da tutte le riflessioni necessarie per comprendere gli assunti senza essere intossicati, come dice Masi: “…una vaccinazione di coscienza, fosse solo per impedirne il ripetersi…”.

Come già detto un libro scomodo, un libro che nella storia è stato ignorato, amato e miticizzato per essere temuto e maledetto fino a diventare un tabù di cui è meglio non parlare, ebbene è forse arrivato il momento di parlarne, di discutere di un testo così controverso e, lo ripeto un’ultima volta, scomodo.

Il carattere forte del Tè Nero può essere un giusto compagno di questo testo associando il piacere della degustazione con la curiosità di scoprire i semi che hanno dato vita ad una delle storie più oscure dell’Umanità.

Roberto B.

 

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