Peccato originale – Gianluigi Nuzzi

peccato

  • Titolo: Peccato originale.
  • Autore: Gianluigi Nuzzi.
  • Casa Editrice: Chiarelettere.
  • Pagine: 339.
  • Genere: Saggio.

Peccato originale è la quarta inchiesta che Gianluigi Nuzzi conduce nelle “stanze segrete” del Vaticano. L’autore ricostruisce e svela alcune vicende tanto incredibili quanto sconcertanti. Attraverso documenti inediti e carte riservate l’autore documenta nel dettaglio tre fili rossi (sangue, soldi e sesso) che collegano e rivelano una fitta trama di scandali.

“non guardare ai nostri peccati ma la fede della tua Chiesa” quante volte abbiamo sentito queste parole? Durante la messa il sacerdote inviata il Signore a tralasciare i nostri peccati da Uomini e a dare voce solo alla fede che l’Uomo rivolge a Lui ma a chi rivolge monito alla Chiesa come istituzione la risposta è sempre una: la chiesa è fatta da uomini e quindi da peccatori!

Non dovremmo forse dar peso a ciò?

In fin dei conti è l’Uomo che ha scritto la Bibbia, i Vangeli e tutti gli altri testi. La Chiesa ci dice che tali scritture sono si state scritte dall’Uomo ma sotto l’ispirazione del Signore (Parola di Dio)!!!

Bene, ma chi si fa portatore di tali verità ed insegnamenti sono coloro che nella fede esercitano anche il potere malato del denaro, del sesso e hanno sparso sangue, appunto i tre fili rossi che Gianluigi Nuzzi segue per svelare terribili segreti.

Abbiamo due domande alle quali sarebbe bello che il giornalista scrittore Gianluigi Nuzzi rispondesse a Leggo con Tè:

  • Nel delicato periodo storico attuale che vede un allontanamento dei fedeli cristiani e un sempre maggiore rafforzamento della fede musulmana, in maggior modo una forte pubblicità del radicalismo, non crede che tali rivelazioni possano alimentare l’allontanamento dei cristiani?
  • Come ha dimostrato nelle sue inchieste la Chiesa, caritatevole e misericordiosa, può e sa essere spietata. Nella rivelazione di segreti tanto pesanti e pericolosi per la Chiesa come istituzione, non ha mai percepito un certo pericolo per se e per la sua famiglia?

Infine, come sempre, indichiamo quale prezioso infuso può accompagnare la lettura di questa incredibile opera. Un Tè Nero è senza dubbio l’infuso ideale, con la sua forza, acidità e colore intenso potrà essere il giusto compagno nei bui corridoi che conducono alle “stanze segrete” del Vaticano.

Buona lettura e buon Tè.

Roberto B.

 *         *          *

Qui di seguito vi presentiamo come gli insegnamenti di Gesù appaiano ben lontani dalla sua Chiesa.

Certo, come abbiamo detto, l’Uomo ha scritto tali parole ma forse quegli Uomini avevano ancora una rettitudine che oggi soldi e potere hanno dfinitivamente sotterrato.

Vangelo secondo Matteo 21,12-13

12 Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe 13 e disse loro: «La Scrittura dice: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera ma voi ne fate una spelonca di ladri». […]

 Vangelo secondo Marco 11,15-17

15 Andarono intanto a Gerusalemme. Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe 16 e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempio. 17 Ed insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!». […]

 Vangelo secondo Luca 19,45-46

45 Entrato poi nel tempio, cominciò a cacciare i venditori, 46 dicendo: «Sta scritto:
La mia casa sarà casa di preghiera. Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!». […]

Vangelo secondo Giovanni 2,14-16

14 Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti al banco. 15 Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori dal tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi 16 e ai venditori di colombe disse «portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato» […]

Condividi sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.